Negli ultimi 30 anni, l’indirizzo intrapreso dalla scuola italiana al contrario di quello che sarebbe stato più opportuno programmare, è stato quello di spostare l’asse della formazione sugli studi umanistici e matematici. E mentre la domanda di tecnici va aumentando la scuola italiana non è stata in grado di tenere il passo. Al contrario di quanto è accaduto in altre nazioni europee, come la Germania, che ha dimostrato che l’apprendimento tecnico pratico è più consono all’economia ed all’industria moderna.

Ciò ha rappresentato un vero problema per il Paese che non ha potuto contare su quelle figure necessarie, strategiche, ad acquisire e trasmettere, all’interno delle aziende, le più moderne tecnologie, operando il trasferimento tecnologico, specialmente nelle aziende più piccole, che rappresentano il Polmone ed il cuore del Sistema Paese. Nonostante la crisi, infatti, sono bel 140.000 i tecnici che mancano al nostro sistema lavoro. Non tecnici generici, non semplici diplomati, non laureati, ma tecnici fortemente specializzati, con importanti e certificate competenze. Questa problematica è ancor più evidente in Calabria soprattutto nel settore turistico ed agroalimentare. La Fondazione Iridea ha colto questa esigenza e ha messo su un ITS nel settore Agroalimentare per poter dare risposte alla domanda di innovazione tecnologia e marketing da parte delle imprese calabresi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *